Prima una sangat, poi un’organizzazione.
Non siamo partiti da una strategia. Siamo partiti da una porta a cui abbiamo bussato, lasciando atta, daal e riso a una famiglia in India che non ne aveva. Quel gesto, ripetuto da volontari che non si erano mai incontrati di persona ma condividevano lo stesso insegnamento, è diventato il fondamento di ciò che GNNLS è oggi.
La tradizione sikh sostiene che il servizio non sia facoltativo, né carità. È un dovere — vand chakna, la condivisione di ciò che abbiamo. Per noi significa coprire la retta scolastica di un bambino perché la sua famiglia non debba scegliere tra libri e cibo. Significa pagare le medicine che un anziano in India non può permettersi. Significa costruire una casa sicura per una famiglia sfollata dalle alluvioni.
Siamo un’organizzazione di ispirazione sikh, ma il nostro aiuto è per ogni persona in difficoltà, senza distinzione di fede, casta o provenienza. L’insegnamento di Guru Nanak era universale. Lo è anche il nostro lavoro.